Era una sera come tante altre..

Moderatori: pierluigi puca, pierluigi puca

Era una sera come tante altre..

Messaggioda Francesco Barberio » venerdì 29 ottobre 2010, 13:03

Diamo sfogo alla fantasia..proviamo ad inventare una storia tutti insieme con poche piccole regole e vediamo dove si va a parare.. :)
1)la storia finisce quando decide il moderatore (cioè io ;) ), pertanto chiunque metta un pezzo di storia deve consentire al prossimo di continuare;
2)ogni post deve contenere al massimo 100 parole e minimo 50;
3)non si possono pubblicare due post consecutivi ma ogni utente deve aspettare come minimo l'inserimento di un post di un altro utente per continuare;
4)bisogna cercare di allacciarsi al post precedente cercando di inserire nuovi elementi ogni volta.

Dunque diamo inizio alla storia :P
Fabrum esse suae quemque fortunae
Francesco Barberio
 
Messaggi: 76
Iscritto il: lunedì 4 ottobre 2010, 18:21

Re: Era una sera come tante altre..

Messaggioda Francesco Barberio » venerdì 29 ottobre 2010, 13:36

Era una sera come tante altre...l'autunno cedeva pian piano il passo all'inverno e gli alberi si spogliavano delle ultime foglie variopinte. In un sentiero mezzo sperduto alla periferia di Studentville, un gruppo di ragazzi rientrava verso casa dopo una birra all'irish pub. Mezzi brilli ed euforici per la schiacciante vittoria della loro squadra del cuore nel derby, non erano consapevoli di cosa sarebbe successo di lì a poco...
Fabrum esse suae quemque fortunae
Francesco Barberio
 
Messaggi: 76
Iscritto il: lunedì 4 ottobre 2010, 18:21

Re: Era una sera come tante altre..

Messaggioda stefano.fratini » sabato 30 ottobre 2010, 14:39

Un vento freddo pungeva le guance, preannunciando un inverno che avrebbe fatto rimpiangere le tiepide giornate di settembre passate a scherzare stesi sui prati. Mentre Andrea accostava i lembi della giacca al mento per cercare di proteggersi, gli alberi si fecero più fitti; mascherando la luna tra le fronde. Sopra di loro tante, troppe stelle che apparivano e scomparivano in una danza macabra dettata dai rami mossi dal vento. Rami. Solo rami, a perdita d'occhio. Marionette scheletriche mosse da un sadico burattinaio. Un fruscio lontano mosse gli arbusti in lontananza, e un brivido attraversò la schiena di molti dei ragazzi...
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà. (W. Allen)
Avatar utente
stefano.fratini
 
Messaggi: 24
Iscritto il: domenica 10 ottobre 2010, 16:18
Località: Sansepolcro (AR)

Re: Era una sera come tante altre..

Messaggioda Mariapia Guerrieri » lunedì 26 agosto 2013, 13:25

All'improvviso qualcosa li fece sussultare. Tutti e sei si fermarono in ascolto. Vento. Andrea sentì il sorriso cristallizzarsi in una smorfia. Marco e Giovanni si guardavano; lo straniero che Luca si era portato dietro appariva più inquietante mentre le ombre dei rami gli danzavano sulla faccia. Un'altra folata di vento scosse Andrea, strappandogli un sorrisetto nervoso, poi sentì la mano di Anna stringere la sua, la fissò nei suoi profondi occhi azzurri, deglutì la propria angoscia e sorrise "Fifona". I sei avanzarono; i rami scricchiolavano sopra le loro teste... poi di nuovo... lo stesso rumore, nitido, inconfondibile, più vicino...
Mariapia Guerrieri
 
Messaggi: 5
Iscritto il: mercoledì 14 dicembre 2011, 21:25


Torna a Momento Relax

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite